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Evento del 31 maggio 2017

ENERGIA DALL’ACQUA Samuele Sottoriva

Realizzate dalla Marzotto a cavallo tra Ottocento e Novecento per fornire energia agli stabilimenti di Valdagno e del Maglio, le centrali idroelettriche dell’Alta Valle dell’Agno furono un elemento fondamentale per la crescita del Lanificio.
Un sistema di piccoli impianti che si sviluppano tra Recoaro e Valdagno, con un profondo legame con il territorio, collegati l’uno all’altro in modo che la preziosa risorsa non venga mai sprecata.
Centrali idroelettriche che segnano ancora oggi il paesaggio con le loro diverse opere: briglie di presa, canali derivatori, ponti canali, bacini di carico, condotte forzate, edifici motore. Di ognuna di esse viene qui ricostruita l’intera vicenda: sono descritti gli opifici preesistenti nella zona (mulini, segherie, magli), i progetti originari con le relative planimetrie, le modifiche e le varianti operate, le opposizioni riscontrate, i rinnovi concessi o mancati, le vicende salienti. Fino al recente passaggio di proprietà a Eusebio Energia e Impianti Agno e ai notevoli interventi di riattivazione e ristrutturazione.
Arricchiscono il volume due testimonianze e una mappa con la localizzazione degli impianti.

Scarica locandina PDF

Giornale di Vicenza scarica PDF

riflessione “Evento del 31 maggio 2017”

  1. Il sistema di centrali idroelettriche al servizio dei lanifici valdagnesi, concepito e realizzato dall’ing. Alessandro Marzotto tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, poi integrato alla centrale termoelettrica di riserva dello stabilimento principale, testimonia della grande rimonta tecnologica che la Marzotto seppe realizzare – a partire dal suo ingresso nel pettinato – rispetto un Lanificio Rossi sempre più impacciato nel mantenere la leadership del comparto.
    Le centrali dell’Alte Valle dell’Agno costituiscono una pagina importante nella storia industriale della regione, anche perché il recupero produttivo di alcune di esse testimonia della correttezza delle scelte localizzative e impiantistiche del loro progettista: un personaggio apparentemente minore della saga marzottiana,. e tuttavia dotato di spessore tecnico e di autonome pulsioni imprenditoriali, anche se non sempre fortunate.

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